L'ultima dose di zuccheri semplici

Questo sarà l'ultimo post dolce prima di una serie di zuppe e creme e brodi che ho intenzione di ciucciare per un po' con l'obiettivo di ripulirmi dagli ultimi esperimenti.

Non mi sono avvelenata nel classico senso del termine, ma non sono abituata a mangiare tanti dolci e soprattutto non sono abituata a usare il burro in cucina.

Nelle ultime settimane mi sono messa a fare i pasticci con uova, zucchero e burro. Molti dei quali resteranno un segreto.
Credo sia partito tutto da quell'overdose di caramello salato, ha aperto una porta del mio cervello di cui non conoscevo l'esistenza e superata la sogliola ;) sono caduta in uno sbattuto di energia veloce e colesterolo cattivo e lì quasi affogata.

Sono fanatica in tanti sensi e per molti aspetti, ma non quello della linea. Semplicemente trovo più stimolante cucinare usando i grassi animali in modo mirato e oculato, piuttosto che abusandone. Dopo anni senza burro, senza panna e con pochi formaggi il mio organismo non è -quasi- più in grado di reggerne delle importanti quantità e per lunghi periodi. Quando si dice di non 'mangiare pesante' alla sera.
Sono settimane che mi sveglio con gli incubi, ormai mi sono fatta tutte le paure ancestrali e tutte le insicurezze infantili, sto iniziando a sognare i mostri... I mostri no! Devo fare qualcosa.

Ciò che rende questa necessità tale è soprattutto l'annoso problema delle quantità.
Cosa ti monto, 10 ml di panna? Almeno 150 perché si monti, e poi? Fai una torta monoporzione? Prova.
E poi la cottura cambia, ogni volta. Io riduco, dimezzo, arrotondo... ho ormai la più grande collezione di INUTILI stampi/teglie/forme monoporzione del mondo. Inutili sì, perché ci mangio da sola, non posso certo comprare tutto in 4 pz/modello nell'eventualità ci siano degli ospiti, mica sono Rockefeller
In casa mia non si butta via nulla. O quasi. Nulla di commestibile di sicuro, a volte neanche quello che generalmente viene scartato.
Aggiungiamo che il commensale a pranzo non c'è e comunque mangia leggero la sera e così, un po' per indole, un po' per necessità, la fogna di casa sono io.
E poi vatti a chiedere perché sogno i mostri...

Questo è 'unaspeciediClafoutis'. 'Specie' perché non credo sia esattamente questa la ricetta (faccio la vaga, so perfettamente che la ricetta non è questa...), a partire dalle pere sciroppate, ma così viene abbastanza buono da essere piacevole, abbastanza 'poco' e abbastanza leggero per poterne mangiare almeno metà.

dolce senza lievito a base di uova farina latte panna zucchero e frutta


Occorrente per una teglia tonda diam. 20
Uova 2
Panna 50 ml
Latte 50 ml
Burro sciolto 30 ml
Zucchero 40 gr
Farina 50 gr

La ricetta originale chiederebbe delle ciliegie fresche denocciolate, ma non siamo in stagione. Cioè, volendo qui le trovo ma il km zero va a farsi f.
Ho ripiegato su della frutta sciroppata che è già un po' dolce, visto che sono così parca con l'oro bianco.

Il burro va fatto sciogliere e leggermente colorare, non deve friggere, ma giusto sciolto a quel calore in più che lo fa diventare color nocciola.

In una ciotola versare le uova, sbatterle, aggiungere i liquidi, lo zucchero e setacciare la farina. Tenere da parte, dal totale, mezzo cucchiaio di burro sciolto per imburrare lo stampo, poi spolverarlo di zucchero.

Adagiare al fondo dello stampo la frutta e versare lentamente il composto. Infornare a forno caldo, 170 gradi, per circa 20 minuti.

Se siete abituati a consumare dolci dolci-davvero aggiungete almeno 20 grammi di zucchero.

A frittatona sfornata e fredda ho aggiunto in superficie un mix grossolano di cioccolato fondente, noci pecan e pistacchi di Bronte.


12 commenti:

  1. olà!! Ma quante pere ci metto? Ma posso usare anche le pere 'fresche'? Il tocco finale mi piace perchè sai che la frutta secca fa benissimo :-) (e pure il cioccolato!!)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cheffai me provochi? ;)
      Ho usato pere sciroppate xche in cottura restano bianche e sode al contrario di quelle fresche. Non ho indicato la quantità perché uno fa come je pare, nel senso che metterne tante fitte fitte o due in croce non cambia il risultato. Al posto tuo proverei con i fichi, freschi. Quanta invidia... Sono in crisi d'astinenza. E pensare che volevo fare il vino cotto quest'anno... Sigh. :(
      Un bacio

      Elimina
  2. Bello il dolce! Anche se io di "oro bianco" mi sa che ce ne dovrei mettere il triplo :D
    Però mi sarei aspettata unaspeciediclafoutis di... susine selvatiche (che ho appena scoperto essere il nome dei damsons ;) )

    RispondiElimina
    Risposte
    1. (Herm herm...non mi far sgamare, anche tu...)

      Ma ciao!!! Come stai? I damsons...heemm...sii...li ho ridotti a speciedicoulis perché sono asprissimi e l'osso é attaccato in modo permanente, quindi lo togli solo da cotti e soffocati nello zucchero. Ma fanno parte della mia vita pre-zuppe. Uno di questi giorni hai voglia di andare la new covent garden market? Quello all'ingrosso aperto dalle 4 alle ...9 am. Ci pensiamo ok? ;)

      Elimina
    2. Dalle 4 alle 9? Se vuoi, magari... alle 8? xD
      Ok forse alle 8 sono rimasti gli scarti.
      Sai cosa ho visto oggi? Cestini di fichi verdi che venivano... dalla Basilicata! Certo, accanto a quelli turchi, per non spaventare troppo il pubblico :D

      Elimina
    3. E' un mercato all'ingrosso, non credo che noi due, a piedi, riusciremmo a comprare nulla. Ma deve essere bello da vedere, trovi tutto ma proprio tutto il patrimonio ittico e vegetale che siamo in grado di pensare. Il new covent garden market serve i rist della citta, di tutti i tipi, quindi si trovano prodotti da tutto il mondo. Basterebbe una cassa di fichi... Dove li hai visti quelli lucani? Buono prezzo o i soliti 50 cent al pezzo?
      Sisi daidai, andiamo! Al mercato intendo! Dopo ti chiamo! Hihihihi

      Elimina
  3. Ciao cara! Questa non sarà la versione "originale" della torta in oggetto ma io come ben sai non disdegnerei l'assaggio.. anzi! Altro che tortiera da 20 cm! Preparane almeno una da 26 :)
    PS sai che sono così stordita che al'inizio dalla foto pensavo fosse una specie di pizza/torta salata con le patate??? Che occhio, eh?!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dimenticavo.. aspetto con ansia la serie di zuppe/creme/brodi.. appena arriva il freddo ne sono dipendente! E sono sicura che dalla tua testolina non possano che uscire idee e abbinamenti geniali.. ci si legge presto! ;) un bacione!

      Elimina
    2. Ciao bellabionda! Mi sa che non sei stordita, se la guardo ora mi pare una pizza di patate pure a me. ;)
      Alla prossima zuppa!! Bacio

      Elimina
    3. Pizza di patate vieni a me!!!!
      Anche io sto tentando, con scarsi risultati per ora, un periodo detox.. ma i carboidrati me li sogno la notte.. pane, pizza e dolci.. mh......

      Elimina
  4. Cioè... stai rendendo la mia dieta un vero e proprio incubo! ;-)

    Ti abbraccio! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma no dai, che questo è dietetico!!
      Baci a presto!!

      Elimina